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Pirro il distruttore

alessandro saverio ferrara illustrazione

Illustrazione di Alessandro Saverio Ferrara, grafica e impaginazione di Mala Spina.

In questo mondo di ladri di tanto in tanto succedono anche belle cose. In questo caso non si tratta propriamente di Ignoranza Eroica, ma l’iniziativa ci è comunque assai vicina. Si parla di fentasi italiota ambientato in un contesto mediterraneo nel quale i centurioni (co cche fa rima Centurione?) pigliano schiaffi da macchine piene di lame e dolore. Sì, certo, il romanzo non è  certo solo questo (è molto, molto di più), ma a noi le Macchine della Morte sembrano piuttosto ignoranti.

Parliamo di Pirro il Distruttore, di Angelo Berti.

Il romanzo è una sorta di minestrone delle peggiori (in senso antifrastico, ovviamente) maestranze del fentasi de noaltri. Edito per l’appena nata Italian Sword & Sorcery Booksil volume (per ora solo in edizione digitale) è stato editato da Francesco La Manno e Annarita Guarnieri, e vede grafica e impaginazione curate Mala Spina (già autrice e mente perversa dietro al blog AltroEvo) e copertina del fantasmagorico Francesco Saverio Ferrara Mazzanti Viendalmare.

Insomma, accattatevillo, che per 4,99 ormai non comprate nemmeno una media in taverna.

L’autore intento a fare brutto con il Sensolini, Ignorante Eroe Facinoroso.

Pirro il distruttore è un romanzo con ambientazione storica in cui vengono narrate le gesta del condottiero Molosso in chiave sword and sorcery, con elementi ucronici e retrofuturistici.

Angelo ci conduce nel bel mezzo delle guerre dei diadochi, periodo nel quale i generali di Alessandro Magno si combatterono per la conquista del suo impero, ormai dissolto. In questo mondo antico, affascinante e orientaleggiante non è il più forte a prevalere ma il più scaltro. Infatti non sono sufficienti poderosi eserciti e sagaci strateghi per vincere le battaglie, dato che valgono molto di più i complotti orditi per spodestare dei sovrani e per conquistare i regni.

Qui emerge il protagonista, Pirro. Figlio di Eacide, re dell’Epiro e di Ftia si troverà sin dalla nascita lontano dalle sue terre, esiliato per le continue lotte di potere e per le sedizioni di un popolo assai restio al dominio prolungato dello stesso governante. La sua vita sarà caratterizzata da una continua presenta soprannaturale che gli permetterà di salvarsi in più occasioni ma lo vedrà diventare un burattino nelle mani degli dei.

Dotato di un’intelligenza e di un’ambizione sfrenata, il Molosso apprenderà a menadito l’arte della guerra e dell’intrigo, ma non solo. Verrà a conoscenza delle segrete tecnologie di Alessandro Magno. In tale circostanza si palesa l’elemento retrofuturistico, atteso che questi strumenti bellici non sono mai stati utilizzati in quell’epoca storica. Gli elefanti non potranno essere messi a confronto con il dirompente impatto delle Macchine della Morte, le quali, grazie alle loro poderose lame rotanti, faranno a pezzi gran parte dell’esercito romano durante la battaglia di Eraclea.

Il soprannaturale giocherà un ruolo fondamentale nell’economia della storia atteso che Pirro vedrà una presenza costante del divino e verrà istruito sin dalla giovane età nell’arte della stregoneria da Borea. Peraltro, a seguito del suo esilio forzato da Tolomeo, verrà affiancato da Lilitu, incantatrice orientale bellissima e crudele la cui natura rimarrà celata sino alla fine e dotata di poteri occulti che da soli potranno modificare le sorti delle battaglie.

Detto questo, ritengo che in Pirro il distruttore siano presenti tutte le valenze tipiche dello sword and sorcery: l’avventura, il mistero, il combattimento, le battaglie eroiche, la stregoneria, il mito e l’erotismo. Pertanto, ora, vi consiglio di mettervi comodi e di iniziare a leggere questo romanzo, lasciando a un maestro come Angelo Berti la possibilità di condurvi in un mondo antico e meraviglioso.

Autore: Angelo Berti è nato nel 1963 a Cortemaggiore, in provincia di Piacenza, vive a Ravenna.

Dopo gli inizi dedicati alla poesia, raggiunta una presunta maturità, si è dedicato alla narrativa Fantasy, pubblicando la saga di Jagalor.

A seguito di un romanzo storico ambientato nel 1943, Le Preghiere di una madre, ha pubblicato un altro Fantasy, Drow e la saga de I Figli della Geenna, due romanzi ad ambientazione Fantastorica, di cui il terzo e ultimo episodio è da pubblicare.

Dopo L’Isola del Ghiaccio, un romanzo Storico Mitologico di ambientazione Norrena, è tornato al Fantasy con Debito d’Onore, un Urban Fantasy ambientato in Emilia Romagna firmato con lo pseudonimo A.P.Hughes.

Invitato da Vincent Books a contribuire alla Collana Miskatonic, riservata ai migliori autori italiani di fantastico, ha pubblicato il racconto lungo Heterochromia, il suo primo Horror-Thriller.

Il suo nono romanzo, Nonaroth, pubblicato con Watson Edizioni è una ambiziosa fiaba Dark-Fantasy che sta riscuotendo molto interesse.

Pirro il Distruttore è il suo decimo romanzo.

Ha collaborato con il Blog True Fantasy, con la Locanda di Mastro Angelo, e ha diretto per un anno il blog Fantasy Planet.

Ultimamente collabora con Italian Sword & Sorcery e HFI – Heroic Fantasy Italia, con saggi e interviste ai più popolari autori di Fantastico nazionale e internazionale.

 

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