LE INTERVISTE SCOMODE DI IGNORANZA EROICA: GABRIELE “ZWEILAWYER” CAMPAGNANO

di Luca Mazza

Gabriele Campagnano (1981), ricercatore storico, romanziere del fantastico e body-builder.

Esperto di oplologia, questioni mediorientali e autore di oltre duecento articoli specialistici, la sua pagina Zhistorica ha di recente festeggiato i 100.000 followers e il suo sito www.zweilawyer.com sfiora gli otto milioni di visite.

Il suo approccio contestuale con le fonti storiche, abolendo cioè etichette e pregiudizi, consente di rendere più fruibili le miniere di informazioni archiviate nei testi antichi a beneficio del lettore moderno.

A tutto questo si accompagna un 45 di braccio (a riposo).

 

Zweilawyer. Due lauree, curatore del più grande portale di contenuti storici e primo a recensire Abercrombie in Italia, come romanziere hanno paragonato il tuo stile al combat storico di Altieri e all’horror cinico di Laymon e Lansdale.
Con un tale background, non posso esimermi dal domandarti: qual è il tuo massimale zhistorico di panca piana?

160kg, una decina di anni fa.

Ma non sono mai stato particolarmente forte.

Felice di sapere che basti leggere i primi quindici capitoli di Zodd per paragonarmi a tre mostri sacri. Valgo l’unghia dell’alluce (possibilmente incarnita) di uno di loro.

A vostra scelta.

 

Nel tuo libro I Padroni dell’Acciaio, 2017 (impreziosito dalle illustrazioni di Francesco Saverio Ferrara, altro ragazzo di rara mole e indiscussa arte) omaggi i grandi uomini d’arme a cavallo del Medioevo e del Rinascimento.
Se risorgessi tra mezzo millennio, chi sarebbero – se ci sono – i Padroni dell’Acciaio di OGGI?

L’ILVA.

Tra i personaggi del passato riportati alla luce dai tuoi studi certosini, quale vedresti:
-Presidente del Consiglio –Culturista professionista –Cantante di Trap –Agente del Mossad

Dunque, Presidente del Consiglio direi Astorre Baglioni. Culturista professionista senza dubbio Pier Gerlofs Donia. Cantante di Trap Franz Schmidt, mentre decapita persone a caso. E agente del Mossad  Pregianni de Bidoux.

 

 

Quale battaglia dell’antichità faresti combattere con arsenali del XX° secolo per ottenere il massimo del grandguignolesco?

La Battaglia del Salsu (612).

Cina vs Corea.

Uno degli scontri con più soldati sul campo di battaglia di sempre. Sarebbero bastati un centinaio di AK-47 pe fa “na spremuta de sangue”.

 

La febbre della ghisa ci accomuna.
Ricuci, come un novello Frankenstein, il tuo Prometeo body builder ideale citando le parti migliori dei tuoi idoli da pedana.

Linea Kevin Levrone.

Cosce Tom Platz.

Braccia Sergio Oliva.

Apertura dorsale Ronnie Coleman.

Cut Andreas “RIP in tutti i sensi” Muntzer.

Le tendenze attuali del fantasy possono riassumersi, correggimi se sbaglio, in tre posizioni: lo Sword&Sorcery e l’Heroic tradizionale, arroccati nei loro stilemi cari ai Maestri classici del genere; l’Urban e le deviazioni Romance e Paranormal; la Terza Via del grimdark o comunque della rivisitazione dei modelli tolkeniani  o howardiani con dinamiche e linguaggi più crudi e amorali, come nel tuo Zodd, Alba di Sangue 2018
Quali sono gli scenari futuri, i concept da esplorare e le eventuali derive?

Il Paranormal Romance non è fantasy, è una cagata pazzesca.

Per il fantasy in generale vedo un futuro abbastanza roseo.

Probabilmente l’Heroic tradizionale troverà uno spazio ancora più ampio tra quelli che hanno bisogno di valori positivi dopo tanto Grimdark e viceversa.

 

Quale Secolo a tuo giudizio è più  ignorante (inteso come manesco)  e più “eroico”?

Il Cinquecento è stato parecchio manesco, ma anche uno dei più eroici.

Se vuoi trovare assedi colossali di fortezze isolane, grandi battaglie con armi bianche e polvere da sparo, eroi, reietti e personaggi perfetti per Low e High Fantasy, basta dare un’occhiata a quel secolo meraviglioso. Il solo Assedio di Malta (1565) potrebbe fornire materiale per creare un centinaio di personaggi eccezionali e migliaia di combattimenti ed eventi bellici, il tutto condito da un Gran Maestro di 67 anni con 40 kg di acciaio addosso e dalla furia mostrata da entrambe le parti. 

 

Da massima autorità peninsulare in fatto di armi bianche, da taglio e da botta, quale adopereresti:

In una rissa da birreria?

Spazi stretti, soffitto non molto alto, direi pugnale e tirapugni

Nell’abbordaggio di una Crociera Costa

Spazzare i ponti un tempo governati da Schettino con una zweihander? I’m in!

Nel corpo a corpo con un giannizzero?

Tirerei un sacchetto con qualche denaro alla mia sinistra e fuggirei a destra.

 

Cosa ha indotto uno specialista onorabile e stimato della tua quota a supportare il progetto di Ignoranza Eroica e sobbarcarti la prefazione dell’antologia N di meNare, prossima all’uscita?

Me ne sono già pentito. Sono infatti convinto che questa prefazione sia invisa al Creatore nonché a Santa Romana Chiesa.

 Orbene, messer Campagnano, noi di Ignoranza Eroica giuriamo di fare in modo che anche il resto non sia da meno!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *