E il vincitore dell’infame Torneo Schiaffantasi è…

Taciti, soli, sanza compagnia, i Maledetti dagli Dei del Fantasi sono giunti al limitar della selva.
Un cammino irto di tradimenti, simonia, daghe interscapolari, tagliole Social e falli da dietro, di cui a nessuno è importato se non ai pochi incauti, azzardosi, impolitici e brevimiranti imbratta-pecore che accettarono lo Schiaffo di sfida.
E la Sentenza è vibrata!
La mannaia in asta alla furia truce di Francesco Saverio Ferrara e il viola brusente della Lightsaber di Enzo Conti hanno mietuto le avanguardie e costellato di cieco carname il dolore dei primi dodici candidati.
L’Impronunciabile Boia e Giudice Supremo autoelettosi padrone del verdetto ha tumulato i quattro sopravissuti, che invece non sono padroni di un cazzo, spiccando tre capocce e lasciandone una sola al legittimo proprietario, il cui esecrabile nome è …
(sgrullino i tamburi)

FABIO ANDRUCCIOLI, autore della novella YUGGO.

Da arcinemico trapassato, il vostro fedelissimo banditore non può che vomitare sprezzo e maraviglia nell’annunciare una simile onta!
Ma suo è il Trionfo, suo l’ultimo ceffone, suo il diritto a profanare a tacchi e speroni le natiche dei vinti, che in base a trattati firmati con ogni fluido corporale sono tenuti a omaggiare in bacheca il beffardo mattatore della contesa!
Il nitore del successo dell’Andruccioli è tale da compensare la tragica fine di Ditocorto, mitigare il cordoglio dell’uscita dell’Italia dai Mondiali e meritarsi un posto d’onore nell’antologia di Menare a cura di Ignoranza Eroica di prossima uscita.
(La direzione della Megaditta non esclude il ripescamento di ulteriori racconti in corso d’opera)
E voi, viandanti, ricordatevi solo di posare un fiore sulla gleba dei caduti, o almeno non lasciate che le vostre mule vi scarichino sopra i loro intestini.

Medaglia d’argento per:
LUCA MAZZA, con VIENI AVANTI, GUERRINO
ALBERTO DELLA ROSSA, con CUORE DI CANE
B.B. KORAMI, con DI TOPI, DI SANGUE, D’AMORE DI CARNE
Medaglia di bronzo per:
JACK SENSOLINI, con L’AMOR SCORTESE
MICHELE GONNELLA, con IL CICLO DI UNA BERSERK

Seguono gli altri partecipanti:
F.T. HOFFMANN, con DI FATTI LOSCHI E INDIVIDUI IGNOBILI
G. RECCHIA, con C’ERANO UN PRETE, UN PIRATA E UN ASTROLOGO
A. BERTI, con L’IGNORANZA UCCIDE
L. SILVESTRI, con LA PROMESSA DI RAGAZZO
F. CORIGLIANO, con IL SERRAGLIO, L’ANELLO E LA DONZELLA
Squalifica e pubblico ludibrio per Y. ZANNELLI, che l’ha inviato troppo lungo.

Alla prossima Edizione, con l’auspicio che sia infinitamente peggiore di questa!

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